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Airone Cenerino Impagliato

Airone Cenerino con un lungo collo e con un bellissimo piumaggio grigio-ardesia, becco lungo e sottile. Splendido esemplare naturalistico impagliato.

Condizioni: Discrete

Passaggi di Restauro: Nessuno

Misure: 70cm – 36cm

 

Disponibile


Descrizione

Rappresentazione realistica di un airone cenerino, che è stato sottoposto a un processo di tassidermia per conservarne la forma e l’aspetto naturale. L’airone cenerino (Ardea cinerea) è un grande uccello acquatico dalle piume grigio-cenerino che abita le zone umide, come laghi, fiumi, paludi e mangrovie.

Un esemplare di dimensioni notevoli, con un’altezza che può raggiungere oltre 70 centimetri e un’apertura alare di circa 175 centimetri. La sua silhouette elegante e slanciata è stata conservata con precisione attraverso la tassidermia, in modo da mantenere l’aspetto naturale dell’uccello.

Le piume che rivestono il corpo dell’airone cenerino sono di un grigio-cenerino uniforme, con una leggera sfumatura di blu sul dorso e sulle ali. Le piume del collo e del capo sono lunghe e sottili, formando un piumaggio ispido che si estende verso il basso in un piumino che ricorda una criniera. La testa è adornata da una cresta di penne nere che si erge quando l’uccello è in posizione di attenzione.

Il becco dell’airone cenerino è lungo e affusolato, di colore giallo-grigiastro, con una punta affilata adatta per catturare i pesci, la sua principale fonte di cibo. Gli occhi sono piccoli e gialli, con un’aria vigile e attenta.

Le zampe dell’airone cenerino sono lunghe e sottili, di colore grigio-scuro, adatte per camminare in acque basse e paludi. Le dita sono parzialmente palmate per agevolare il movimento nell’acqua.

Il piumaggio è stato curato con cura, riproducendo le sfumature naturali e le variazioni di colore tipiche di questa specie.

In generale, un airone cenerino impagliato è una testimonianza dell’arte della tassidermia, che cattura la bellezza e la maestosità di questa affascinante specie di uccello acquatico per consentirne l’osservazione e lo studio anche dopo la sua morte.